venerdì 8 aprile 2016

I consiglieri fraudolenti

I consiglieri fraudolenti 



Dante condanna senza mezzi termini i consiglieri fraudolenti Li paragona a "lingue di fuoco", perché ha voluto creare un contrappasso adeguato alla complessità della colpa di questi "ladron", che ingannarono le loro vittime (soprattutto con l'arte oratoria), nascondendo dietro false intenzioni il loro vero scopo, per cui adesso sono costretti a restare nascosti per sempre da un fuoco che li brucia dolorosamente, rubando l’immagine della loro forma fisica, così come nella loro vita essi furono ladri della buona fede altrui.






sabato 2 aprile 2016

Oasi San Felice

Oasi San Felice

Cattolico: che bello!!!! Siamo andati in gita

Milena: siamo andati in pullman

Greta: abbiamo conosciuto Paola una ragazza che ci faceva la guida

Giulia: c'erano tanti cartelli

Cassetta: abbiamo raccolto le pigne

Ale: c'ha fatto vedere i nidi

Castagnini: le ghiande erano grosse

Greta: abbiamo visto delle piante velenose con le foglie a cuore

Sarà: c'era il rosmarino profumato

Clea: poi siamo andati al mare

Sasha: con i legni abbiamo fatto le bandiere per giocare ai pirati

Cassetta: abbiamo fatto il tesoro

Vittorio: c'erano le onde arrabbiate

Greta: io ho raccolto le conchiglie per la mia mamma


Kamran: sulla sabbia abbiamo giocato


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lunedì 28 marzo 2016

Le Arpie e i violenti

Le Arpie e i violenti


Dante e Virgilio, attraversato il Flegetonte si ritrovano in un bosco tenebroso. Non ci sono piante verdi quindi, ma di colore scuro, non rami dritti ma nodosi e contorti, nessun frutto ma solo spine avvelenate. . Le Arpie fanno i loro nidi: esse, descrive il poeta, hanno corpo di uccello e volto umano, ed emettono strani lamenti. Virgilio, prima di entrare nel bosco, ricorda a Dante che si tratta del secondo girone del VII cerchio, quello dei violenti contro sé stessiInfatti Dante nota come si sentano lamenti ovunque senza vedere nessuno, al che pensa che ci siano delle anime nascoste tra la boscaglia. Virgilio gli legge nel pensiero e lo invita a troncare un rametto da una piantaDante "coglie" un ramicello da un grande arbusto e viene sorpreso dal grido "Perché mi schiante?" seguito dal fuoriuscire di sangue marrone dal punto reciso. 












lunedì 21 marzo 2016

Dante e Virgilio incontrano Minotauro

Dante e Virgilio incontrano Minotauro

Dante e Virgilio giungono nel settimo cerchio e incontrano Minotauro. Il Minotauro è una figura della mitologia greca. È un essere mostruoso e feroce, con il corpo di un uomo e la testa di un toro. Qui, Dante e Virgilio, incontrano i violenti.








domenica 13 marzo 2016

Laboratorio di robotica

Laboratorio di robotica


La Scuola, dovrebbe aggiungere alla propria azione didattica il modulo: “impara a pensare” che in altro modo può essere tradotto come:
“Impara ad ordinare i tuoi pensieri”
“impara a risolvere i problemi”
o ancora meglio: “impara a programmare”

in questo modo lo studente avrà la competenza nel formalizzare logicamente qualsiasi tipo di progetto.
Lo scopo della robotica educativa pertanto, diventa quello di trovare strumenti ludici tecnologicamente appetibili che rendano i bambini soggetti attivi nella” costruzione” della propria conoscenza.
Si è anche dimostrato che la robotica è capace di stimolare sia la sfera dell’intelligenza COGNITIVA che quella AFFETTIVA degli alunni (cfr. Piaget) e di portare MOTIVAZIONE ATTIVA nei bambini.
La robotica, con l’indispensabile mediazione dell’insegnante, si è rivelata un contesto ottimale in cui il “sapere” e il “saper fare” si coniugano per raggiungere obiettivi formativi e didattici.
















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sabato 12 marzo 2016

Il demone Pluto e gli avari

Il demone Pluto e gli avari

Il demone Pluto sta a guardia del quarto cerchio dell’inferno dove sono gli avari.
Viene rappresentato grasso, zoppicante bendato e con le ali. Gli avari sono costretti a spingere grossi sassi con il petto lungo la circonferenza del cerchio